La Mazda CX-30, il crossover di nuova generazione della Casa di Hiroshima, è stata eletta Novità dell’Anno 2020. A ritirare il premio sul palco del Quattroruote Day che si è tenuto oggi a Milano, è stato Roberto Pietrantonio, Amministratore Delegato di Mazda Motor Italia.

Con il 14,4% delle preferenze, la Mazda CX-30 è stata scelta dai lettori di Quattroruote che hanno espresso il loro parere attraverso il sito quattroruote.it - seguita sul podio dalla Peugeot 208 e dalla Tesla Model 3, rispettivamente seconda e terza classificata - imponendosi su una ricca rosa di concorrenti in gara per questa edizione.

Già vincitrice nel 2018 del Q Global Tech Award per il rivoluzionario motore SKYACTIV-X, è la prima volta che Mazda si aggiudica questo riconoscimento, oltre a essere la prima casa giapponese a riceverlo. Questo premio si inserisce in un anno molto significativo per la Casa di Hiroshima, che celebra nel 2020 il suo centenario, mentre la sua consociata italiana compie venti anni.

Ha consegnato il premio Laura Confalonieri, Vicedirettore di Quattroruote, insieme ad Alessia Ventura, volto noto del programma televisivo DriveUp. „È un grande piacere e un onore ricevere un premio così rilevante per l’auto in Italia“, ha affermato Pietrantonio. „Un importante riconoscimento al percorso che Mazda sta compiendo e di cui la CX-30 è la testimonianza più recente: uno sviluppo coerente nel design e nella tecnologia per offrire ai nostri clienti una scelta raffinata e sofisticata, spesso con soluzioni fuori dal coro. Desidero condividere questo premio con tutta la squadra di Mazda, i colleghi, i concessionari e i riparatori autorizzati in Italia che lavorano con una passione straordinaria, fino a Hiroshima, dove l’auto è stata creata“.

Il premio Novità dell’anno di Quattroruote viene assegnato dal gennaio del 2000, con l’obiettivo di affidare ai propri lettori la responsabilità di designare la novità più significativa tra quelle presentate nei dodici mesi precedenti. Una scelta dettata dalla volontà di premiare un modello apprezzato da un’ampia giuria popolare, affidando alla redazione il solo compito di preselezionare le candidature con l’esclusione di supercar e auto esclusive.